Il sistema di scarico fonoisolante Wavin AS+ al servizio del nuovo Hotel 5 stelle lusso Le Graal di Cortina d’Ampezzo
Wavin AS+ scelto per l’Hotel Le Graal di Cortina: scarichi fonoisolanti ad alte prestazioni per comfort, silenzio e sostenibilità.

Sotto la spinta propulsiva dei Giochi Olimpici Invernali del 2026, capaci di catalizzare l’attenzione di primari player e fondi d’investimento nazionali ed esteri, Cortina d’Ampezzo sta vivendo una profonda metamorfosi del proprio panorama ricettivo. Ad oggi, la celebre “Regina delle Dolomiti” conta oltre 50 alberghi attivi, per una capacità complessiva che supera i 4.000 posti letto. In questo scenario spicca l’Hotel Italia, iconica struttura da sempre legata alla tradizione dell’ospitalità che, dopo aver attraversato varie epoche e mutamenti, è stata protagonista di un imponente piano di rinnovo volto a restituirle il massimo prestigio che le ha portato in dote anche un nuovo nome: Le Graal. Il progetto è stato sviluppato dall’architetto Achille Salvagni, che ha dato vita a una sorta di “rifugio alpino contemporaneo”, facendo uso di materiali quali legni chiari spazzolati e marmi dalle cromie naturali, con stucchi tono su tono e superfici materiche che restituiscono profondità e tattilità.
In piena linea con l’esigenza di realizzare un hotel 5 stelle lusso in cui comfort e benessere, sicurezza ed eco-sostenibilità si sposano nel migliore dei modi, Wavin Italia è stata scelta dallo studio di progettazione per la fornitura di un sistema di scarico fonoisolante ad alte prestazioni all’interno delle 30 camere (di cui 12 suite) che comporranno l’albergo.

La riduzione dell’inquinamento acustico all’interno degli edifici e l’ottimizzazione degli impianti idrosanitari costituiscono una delle principali priorità nell’ambito dell’edilizia green per la divisione italiana del Gruppo Wavin. Proprio per questo, attraverso Wavin AS+ – evoluzione del sistema di scarico più silenzioso e apprezzato dagli installatori e dai progettisti internazionali – l’azienda ha compiuto un decisivo passo in avanti nel contenimento dei rumori, introducendo sul mercato una soluzione ancora più solida, flessibile e sicura.
Contraddistinto da una struttura a elevata densità, Wavin AS+ sfrutta una formula esclusiva nella mescola delle tubazioni che, combinata con i bracciali disaccoppianti Wavin studiati per smorzare le vibrazioni strutturali, offre le più elevate prestazioni fonoisolanti per il segmento di mercato. Il sistema soddisfa pienamente i parametri della normativa europea EN 14366, avendo inoltre superato i severi test previsti dagli standard tedeschi DIN 4109 e VDI 4100.

“Il vero tratto distintivo di questa nuova generazione è la guarnizione blu pre-lubrificata e brevettata, che abbassa la resistenza all’innesto eliminando l’impiego di lubrificanti aggiuntivi”, commenta Alberto Ongaro, Product Manager S&W and H&C Italy di Wavin. “In più, grazie alla particolare geometria del codolo sagomato, lo sforzo di giunzione si riduce drasticamente, agevolando le operazioni di montaggio. Wavin AS+ assicura eccellenti doti di tenuta sia in regime di pressione che di depressione, tollerando anche ampi angoli di deflessione. Ma c’è di più: il bicchiere rinforzato del raccordo offre una presa ottimale, l’anello di battuta guida il perfetto posizionamento, mentre le pareti interne favoriscono il corretto deflusso dei liquidi e resistono a corrosione e sostanze chimiche, rendendo la gamma ideale anche per le applicazioni interrate (BD)”.
A causa della costante evoluzione delle direttive in materia di acustica, la stima delle emissioni sonore per validare la conformità del progetto può risultare articolata. Per superare questa criticità, il team tecnico di Wavin ha supportato lo studio di progettazione fornendo il moderno Wavin Soundcheck Tool nella sua più recente release digitale. Questo applicativo web esclusivo, sviluppato su misura per i professionisti del settore, modella il comportamento acustico del sistema e calcola i decibel generati incrociando le singole variabili; in appena quattro passaggi logici e immediati, permette così di ricavare i dati indispensabili per certificare il progetto a norma di legge.









