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MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE DELIBERA 28 dicembre 2012

MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE DELIBERA 28 dicembre 2012
Adempimenti di cui al regolamento della Commissione europea n. 601/2012 del 21 giugno 2012 concernente il monitoraggio e la comunicazione delle emissioni di gas a effetto serra degli operatori aerei amministrati dall’Italia. (Delibera n. 45/2012). (13A00089) (GU Serie Generale n.7 del 9-1-2013)

Il Comitato nazionale per la gestione
della direttiva 2003/87/CE e per il supporto
nella gestione delle attivita’ di progetto
del protocollo di Kyoto

Visto il Decreto Legislativo, 4 aprile 2006, n. 216 e successive
modificazioni intervenute, recante “Attuazione delle direttive
2003/87 e 2004/101/CE in materia di scambio di quote di emissioni dei
gas a effetto serra nella Comunita’, con riferimento ai meccanismi di
progetto del Protocollo di Kyoto.”, e successive modificazioni
intervenute, cosi’ come da ultimo modificato dal Decreto Legislativo
del 30 dicembre 2010, n. 257, recante “Attuazione della direttiva
2008/101/CE che modifica la direttiva 2003/87/CE al fine di includere
le attivita’ di trasporto aereo nel sistema comunitario di scambio
delle quote di emissioni dei gas a effetto serra.”, ed in particolare
l’art. 3-bis, che attribuisce a questo Comitato il ruolo di autorita’
nazionale competente per l’attuazione della direttiva 2003/87/CE (di
seguito: “decreto legislativo 216/2006”);
Visto l’art. 1, comma 13 del Decreto Legislativo del 30 dicembre
2010, n. 257 che stabilisce che “Il Piano di monitoraggio delle
emissioni di cui al comma 3 dell’art. 13 del decreto legislativo 4
aprile 2006. n. 216, e successive modificazioni, come sostituito dal
comma 12 del presente articolo, e’ inviato al Comitato di cui
all’art. 3-bis del decreto legislativo 4 aprile 2006 n. 216
successive modificazioni, come introdotto dal comma 4 del presente
articolo, entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del
presente decreto ovvero entro 60 giorni dal momento in cui
1’operatore aereo e’ individuato, a seguito delle disposizioni
adottate dalla Commissione Europea ai sensi dell’articolo l8-bis,
paragrafo 3, lettera b) della direttiva 2003/87/CE quale operatore
aereo amministrato dall’Italia”;
Vista la direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 13 ottobre 2003 che istituisce un sistema per lo
scambio di quote di emissione dei gas a effetto serra nella
Comunita’, come modificata in particolare dalla direttiva 2008/101/CE
del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 novembre 2008 al fine
di includere le attivita’ di trasporto aereo nel sistema comunitario
di scambio delle quote di emissione dei gas a effetto serra (di
seguito: direttiva 2003/87/CE);
Visto il Regolamento (CE) della Commissione Europea N. 748/2009
emanato ai sensi dell’art. 18-bis della Direttiva 2003/87/CE, come
emendato dal Regolamento della Commissione Europea (UE) N. 100/2012,
recante l’elenco degli operatori aerei che hanno svolto attivita’ di
trasporto aereo ai sensi dell’allegato 1 della Direttiva 2003/87/CE,
il relativo codice numerico di identificazione ed il Paese di
appartenenza, con particolare riferimento agli operatori aerei
amministrati dall’Italia;
Visto l’art. 3, comma 1, lettere m-bis ed m-quater del Decreto
Legislativo, 4 aprile 2006, n. 216, che definiscono quale operatore
aereo “la persona che opera un aeromobile nel momento in cui viene
esercitata una delle attivita’ di trasporto aereo elencate
nell’allegato A-bis, o, nel caso in cui tale persona non sia
conosciuta o non identificata, il proprietario dell’aeromobile”, e
quale operatore aereo amministrato dall’Italia “l’operatore aereo
riportato nell’elenco degli operatori aerei per il quale e’
specificato che l’operatore aereo e’ amministrato dall’Italia”;
Visto il Regolamento (UE) n. 601/2012 che istituisce norme per il
monitoraggio e la comunicazione dei dati relativi alle emissioni di
gas a effetto serra e dei dati relativi all’attivita’ ai sensi della
direttiva 2003/87/CE nel periodo di scambio del sistema dell’Unione
per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra che
decorre a partire dal 1° gennaio 2013 e nei successivi periodi di
scambio, ed in particolare gli articoli 13, 74 e 76;
Visti i moduli per il piano di monitoraggio delle emissioni annue e
per il piano di monitoraggio delle tonnellate-chilometro elaborati
dalla Commissione Europea, approvati nella loro versione finale nella
riunione del 7 giugno 2012 dal Comitato sui cambiamenti climatici e
disponibili sul sito web della Commissione
http://ec.europa.eu/clima/policies/ets/monitoring/index_en.htm,
nonche’ sul sito del Ministero dell’Ambiente e della tutela del
territorio e del mare nella pagina dedicata all’aviazione
(http://www.minambiente.it);
Viste le linee guida emanate dalla Commissione Europea per il
supporto dell’implementazione del Regolamento (UE) della Commissione
n. 601/2012 del 21 giugno 2012 concernente il monitoraggio e la
comunicazione delle emissioni di gas a effetto serra ai sensi della
direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio;
Considerato che le sopra citate linee guida sono disponibili sul
sito web della Commissione
http://ec.europa.eu/clima/policies/ets/monitoring/index_en.htm e sul
sito web del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e
del mare (http://www.minambiente.it);
Su proposta del coordinatore della segreteria tecnica del comitato,
approvata con procedura scritta il 28 dicembre 2012

Delibera:

Art. 1

Campo di applicazione

1. La presente deliberazione e’ indirizzata:
a) agli operatori aerei amministrati dall’Italia in possesso di
un Piano di monitoraggio delle emissioni annue approvato da questo
Comitato al fine di effettuare l’aggiornamento del Piano medesimo,
come stabilito dall’art. 13, comma 4 del decreto legislativo
216/2006, per il periodo di scambio che ha inizio il 1° gennaio 2013;
b) agli operatori aerei individuati quali operatori aerei
amministrati dall’Italia a seguito delle disposizioni adottate dalla
Commissione europea ai sensi dell’art. 18-bis, paragrafo 3, lettera
b) della direttiva 2003/87/CE, al fine della trasmissione del Piano
di monitoraggio delle emissioni annue per il periodo che ha inizio il
1° gennaio 2013 come stabilito dall’art. 1, comma 13 del decreto
legislativo 257/2010.