martedì, Novembre 12, 2019
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Energia: ENEA presenta la casa ‘smart’ e il robot che consiglia come ridurre le bollette

Un robot domestico che dà consigli su come risparmiare energia e ridurre le bollette, e una casa smart con sistemi intelligenti di gestione dei consumi e della sicurezza

ENEA presenta la casa ‘smart’ e il robot che consiglia come ridurre le bollette
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Un robot domestico che “dà consigli” su come risparmiare energia e ridurre le bollette, una casa ‘smart’ con sistemi intelligenti di gestione dei consumi e della sicurezza, ma anche un filato per tessuti hi-tech, realizzato con gli scarti di fibra di carbonio, da utilizzare per applicazioni automotive. Sono alcune delle tecnologie innovative che ENEA presenta a Ecomondo, la Fiera internazionale sulla sostenibilità ambientale che si apre domani a Rimini. Nello stand ENEA (Pad. D3 055) saranno in mostra altre soluzioni per la smart home, la smart city, l’economia circolare, il trasferimento tecnologico e il risparmio energetico con il progetto ES-PA, che punta a ridurre i consumi di energia nella Pubblica amministrazione.

Il robot presentato a Ecomondo si chiama NAO e, grazie a un sistema di sensori all’interno dell’abitazione e alle due telecamere di cui è dotato, è in grado di monitorare gli ambienti e di ‘comunicare’ eventuali malfunzionamenti dei sistemi elettrici, termici o perdite d’acqua e di gas, in collegamento all’impianto domotico. Nel campo della smart home, l’innovazione tecnologica ENEA si basa su sensori in grado di monitorare i consumi, ma anche di segnalare effrazioni alla sicurezza e controllare le condizioni di salute delle persone all’interno delle abitazioni. Un esempio è il progetto avviato nel quartiere romano di Centocelle: nelle case di 10 famiglie sono stati installati sensori e un’interfaccia sullo smartphone, che hanno permesso di interagire con i sistemi domotici e di tenere sotto controllo consumi elettrici e termici. “I modelli smart messi a punto da ENEA intervengono su tutti i livelli, dalla singola abitazione, agli edifici fino all’intero contesto urbano”, sottolinea Mauro Annunziato, responsabile della divisione Smart Energy dell’ENEA. “Alla base della smart city c’è un sistema di sensori e interfacce che permettono l’interconnessione di reti di illuminazione pubblica, trasporti ed edifici. Questi nuovi servizi consentono di migliorare la qualità della vita e di rendere la città più sostenibile inclusiva e sicura”, aggiunge Annunziato.

A livello di smart city, ENEA collabora con il Comune di Livorno alla realizzazione del primo modello su scala urbana, che consentirà risparmi energetici fino al 70%, oltre a un taglio della CO2 di oltre 1.400 tonnellate annue.

Gli interventi prevedono l’adozione di tecnologie, come il lampione ‘intelligente’ che trasforma l’illuminazione pubblica in un hub digitale in grado monitorare traffico e qualità dell’aria, garantendo al contempo l’abbattimento dei consumi di energia e una diffusa rete wi-fi pubblica.

Presso lo stand ENEA è esposto un campione di filato per tessuti hi-tech realizzato dagli scarti di lavorazione della fibra di carbonio, per i rivestimenti interni delle automobili. Frutto di un brevetto depositato da ENEA e Università degli Studi di Bergamo, il filato può essere integrato con circuiti elettronici per sfruttarne le capacità di riscaldamento, di comunicazione e di connessione elettrica. Questo nuovo materiale da recupero ha un costo inferiore del 50% rispetto a quello in fibra di carbonio vergine e permette una notevole riduzione dell’impatto ambientale, grazie all’utilizzo di scarti destinati altrimenti allo smaltimento in discarica. Nel 2018 il mercato mondiale delle fibre di carbonio si è attestato su un valore di quasi 3 milioni di dollari, con una quota europea pari al 27%.

ENEA è presente a Ecomondo anche in settori chiave per il mondo produttivo quali l’economia circolare, il trasferimento tecnologico e l’efficienza energetica.

ENEA per l’economia circolare

Bottiglie e vaschette di plastica green, 100% biodegradabili e compostabili, ricavate dagli scarti della produzione di burro e formaggi e realizzate nell’ambito del progetto BIOCOSI’, che ha appena vinto il premio “Agrifoodmaker 2019” per l’innovazione nel settore dell’agricoltura e dell’alimentazione, promosso tra gli altri dal Ministero delle politiche agricole alimentari. Dal recupero degli scarti della filiera casearia alle tecnologie che trasformano vecchi computer, schermi e telefonini in “miniere” di metalli preziosi e terre rare per produrre nuovi prodotti hi-tech.

Prima assoluta a Ecomondo per il progetto Ue REslag che riutilizza gli scarti dell’industria siderurgica per lo stoccaggio di energia termica negli impianti solari termodinamici.

ENEA per l’innovazione e il trasferimento tecnologico

Tra le novità di quest’anno a Ecomondo, ENEA mette a disposizione degli espositori e dei visitatori un team di “ambasciatori dell’innovazione”, i Knowledge Exchange Officer (KEO), ricercatori con competenze su tematiche tecnologiche di ricerca applicata nei settori energia, beni culturali, diagnostica avanzata, strumenti medicali e biotecnologie e agroindustria, specializzati nel trasferimento tecnologico, sviluppo di progetti e valorizzazione dei brevetti. Durante le quattro giornate di Ecomondo, i KEO saranno a disposizione per consulenze personalizzate e soluzioni “a misura” d’impresa.

ENEA per l’efficienza energetica

Un software gratuito per analizzare direttamente su smartphone e tablet la vulnerabilità energetico-strutturale dei condomini, ma anche il nuovo portale per la raccolta della diagnosi energetiche delle imprese in vista della scadenza del 5 dicembre. Sono solo alcuni degli strumenti per il raggiungimento degli obiettivi di efficienza energetica che l’ENEA presenterà a Key Energy, l’evento internazionale di riferimento dell’area mediterranea per tutta la filiera dell’energia che si svolge nell’ambito di Ecomondo.

Sul canale YouTube “ENEAChannel” sono disponibili e liberamente riproducibili video su soluzioni ENEA nel campo dell’economia, come la bioplastica 100% biodegradabile e compostabile e un ‘toner’ per stampanti 3D ricavato da plastica di rifiuti elettrici ed elettronici.

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