sabato, Aprile 13, 2024
0 Carrello
Edilizia

Alla prova il radiante a secco più sottile di sempre

Abbiamo messo alla prova Uponor Siccus Mini. Oggetto dell’intervento è un locale ad uso commerciale in affitto nel quale le opere murarie erano limitate allo stretto necessario.

Alla prova il radiante a secco più sottile di sempre
653Visite

Abbiamo messo alla prova Uponor Siccus Mini. Oggetto dell’intervento è un locale ad uso commerciale in affitto nel quale le opere murarie erano limitate allo stretto necessario. L’ubicazione al piano terra poneva delle restrizioni per gli spessori dell’impianto onde evitare la modifica delle soglie. Il committente inoltre aveva dei tempi ristretti per il cambio di sede dovendo assolutamente contenere il disagio di una chiusura prolungata degli uffici operativi. Dal punto di vista energetico, la committenza ha voluto utilizzare una combinazione di nuova generazione abbinando una pompa di calore all’impianto di riscaldamento a pannelli radianti.La richiesta impiantistica è stata inviata al referente dell’Ufficio Tecnico Uponor Italia, Ing. Luca Bonanomi“I requisiti pervenuti erano estremamente vincolanti. È parso subito evidente che i sistemi tradizionali non erano adatti. Abbiamo a portfolio diverse sistemi a basso spessore a umido ma per questa situazione ho pensato immediatamente ad una soluzione a secco”.

La posa a secco di un sistema radiante non comporta l’utilizzo di livelline o massetti di copertura. Il rivestimento finale viene a contatto diretto con la superficie radiante.

“Siccus Mini è la nostra nuova soluzione a secco – prosegue Bonanomi –. Il primo vantaggio è la posa su superfici esistenti senza necessità di demolizione e asportazione delle relative macerie. Di fondamentale importanza è lo spessore: infatti sono sufficienti 15 mm per installare il sistema completo. Siccus Mini presenta importanti vantaggi anche in termini di prestazioni:raggiunge il 90% della performance in meno di un’ora, offre il 34% in più di potenza della resa in riscaldamento rispetto ai sistemi a secco standard, richiede il 31% in meno di energia termica rispetto ai radiatori e comporta il 39% in meno di consumo di gas ed emissioni di CO2 rispetto ai radiatori.

La posa di Siccus Mini può essere effettuata anche da una sola persona. Nel caso preso in esame, per gli 80 mq di superficie completi di allaccio al collettore, l’installazione ha richiesto un giornata di lavoro.

Siccus Mini è compatibile con gran parte dei rivestimenti finali. Il sistema si differenzia nel caso di posa di pavimenti ceramici o pietra, per i quali è previsto uno strato disaccoppiante di ripartizione del carico. Con parquet, prefiniti o laminati è invece necessario posare un foglio di polietilene sia sulla superficie esistente che sul pannello isolante.

Caratteristiche principali:

  • Ideale per pavimenti con altezza ridotta
  • Richiede solo un posatore
  • Installazione del pannello in un passaggio
  • Versione ottimizzata per parquet e laminato
  • Adatto a tutti i tipi di rivestimento (ceramica, pietra naturale, moquette, vinile)

Vantaggi principali:

  • Efficienza energetica ottimizzata
  • Installazione pulita e veloce su sottofondo esistente
  • Possibilità di posa diretta del rivestimento
  • Nessuna attesa per la posa del rivestimento finale
  • Nessun coordinamento di operazioni multiple in cantiere
  • Perfetto abbinamento con pompa di calore

Grande soddisfazione sia della committenza che di Uponor: Siccus Mini ha dimostrato di essere la soluzione ideale. Affrontati e risolti i punti critici che riguardavano lo spessore utile, i tempi di realizzazione e il contenimento delle opere di demolizione.

I numeri della fornitura:

  • 80 mq pannelli Uponor Siccus Mini
  • 160 mq foglio di polietilene Uponor
  • 80 metri di bordo perimetrale
  • 800 metri tubazione Uponor Comfort Pipe 9,9 x 1,1
  • 1 Collettore 13 attacchi e relativi accessori

Per sapere di più > https://www.uponor.com/it-it/prodotti/riscaldamento-e-raffrescamento-a-pavimento-bassa-inerzia/siccus-mini

X

Per leggere l'articolo, accedi o registrati

Non hai un account? Registrati!
X

Per leggere l'articolo, lascia la tua email

Oppure accedi