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ITER: il magnete più sofisticato al mondo lascia la fabbrica di ASG (La Spezia)

Numeri record: il magnete misura 9 metri in larghezza e 16 in lunghezza, trasporto da 120 tonnellate per 12 ore su un Self Propelled Truck dallo stabilimento al porto

 


ITER: il magnete più sofisticato al mondo lascia la fabbrica di ASG (La Spezia)

Ha lasciato la fabbrica della Spezia di ASG Superconductors il magnete più grande e sofisticato al mondo, si tratta di numeri record sia per la bobina (TF Coils) che pesa 120 tonnellate e misura 9m in larghezza e 16m in lunghezza come per il trasporto, che ha utilizzato un Self Propelled Truck, mezzo radiocomandato a 24 assi che lo trasporterà fino all’imbarco sulla nave “Bremer Helena” verso Marghera, per ulteriori fasi di lavorazione. Dopo la fase di “incassamento” il TF Coil (magnete toroidale) proseguirà verso la sua destinazione finale, in Francia, per arrivare a Cadarache. sede del progetto ITER

Scopo del progetto ITER è riprodurre energia tramite fusione nucleare, come accade nel Sole e nelle stelle (per ulteriori informazioni tecniche vedi il comunicato ITER http://f4e.europa.eu/Downloads/Press/Magnets_Press_Release_IT_190520171200.pdf ).

I campi magnetici creati dai TF coils hanno un’importanza fondamentale per contenere spazialmente il plasma con temperature che raggiungeranno 150 milioni °C. Questi magneti sono frutto di accurate fasi di progettazione e produzione che includono impianti allo stato dell’arte della tecnologia robotica e computerizzata. Fusion for Energy (F4E) è l’organizzazione e che ha gestito il contributo europeo al progetto e che vede oltre 26 aziende e 600 addetti coinvolti nel processo produttivo.

Per costruire questa bobina sono stati utilizzati oltre 5,5 km di cavo superconduttivo. Il cavo ha attraversato varie fasi e processi produttivi come la saldatura automatizzata e la fase di test in “camera da vuoto” che replica condizioni di atmosfera simili a quelle dello spazio in modo da verificare la qualità costruttiva del componente e la sua operatività nelle future condizioni di funzionamento.

La bobina contiene speciali cavi superconduttori, realizzati in Italia dal consorzio ICAS (Italian Consortium for Applied Superconductivity) che è coordinato dall’ENEA e al quale partecipano altre aziende italiane come Criotec Impianti e TRATOS Cavi. La piastra d’acciaio (radial plate) dove verrà inserito il magnete è stata prodotta da Cnim e Simic.

L’avvolgimento del conduttore e la produzione dell’intero magnete è stata portata a termine da ASG Superconductors, Iberdrola Ingenieria & Costruccion ed Elytt per un valore totale di 158 milioni di euro assegnati da F4E.

Alessandro Bonito Oliva capo dei magneti per F4E spiega che “la partenza del primo magnete europeo dallo stabilimento di ASG è una pietra miliare di grande importanza simbolica. Questa fabbrica è stata la sua “casa” per oltre 5 anni. Molte compagnie e tecnici hanno lavorato ogni giorno per raggiungere questo traguardo e ora si entra nella fase finale. Congratulazioni a tutti”

Il Presidente di ASG Superconductors, Davide Malacalza, ricorda: “La nostra azienda collabora ogni giorno con aziende leader nel settore e i principali enti e centri di ricerca come CERN, ENEA, INFN, Fermilab e GSI. Lavorare al progetto ITER e con F4E è un altro esempio di partnership virtuosa tra pubblico e privato”.

 

L’amministratore Delegato di ASG Sergio Frattini ha dichiarato “Oggi è partito un magnete da record e ne siamo orgogliosi, ringraziamo tutti coloro che ci hanno lavorato ma non possiamo riposare sugli allori, dobbiamo consegnarne altri 9 uguali entro il 2019, alcuni sono già alle fasi finali di lavorazione.”




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