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Le difficoltà di sviluppare (in Italia) un fotovoltaico condominiale

Fotovoltaico condominiale, un grande potenziale che non riesce ad esprimersi

 


Le difficoltà di sviluppare (in Italia) un fotovoltaico condominiale

Secondo un report pubblicato negli Stati Uniti dal laboratorio nazionale delle energie rinnovabili, NREL, il fotovoltaico condominiale, o condiviso, rappresenta la più grande risorsa inespressa nel panorama delle energie rinnovabili.

Secondo lo studio del NREL infatti il fotovoltaico condominiale entro il 2020 potrebbe rappresentare per quanto riguarda il mercato degli Stati Uniti circa il 40%. Percentuali di tutto rispetto, che però, difficilmente potrà affermarsi senza un forte e deciso intervento da parte dei legislatori. E se gli Stati Uniti piangono, l’Italia, famosa nel mondo per l’elefantiasi burocratica che da sempre la contraddistingue, certamente non ride.

Nella rapporto stilato dal NREL, si legge infatti che negli Stati Uniti circa il 49% delle abitazioni e circa il 48% delle imprese non sono attualmente  nella condizione di dotarsi di un impianto fotovoltaico.

I motivi di questo impedimento sono diversi, si va infatti dalla mancanza di un tetto idoneo e non ombreggiato, alla non presenza di un accesso alla copertura causato dalla condizioni condominiali.

Problemi che impediscono lo sviluppo del mercato legato all’energia fotovoltaica e che potrebbero scomparire se Stati Uniti e Italia (perché la situazione italiana non è molto diversa dalla fotografia del report NREL) decidessero di favorire la nascita e la crescita di un fotovoltaico condominiale.

Se gli utenti che oggi per diversi motivi infatti, avessero la possibilità di investire nel mercato del fotovoltaico condominiale, afferma lo studio a stelle e strisce, questo tipo di impianti energetici entro il 2020 potrebbero pesare per circa il 45 %  sul mercato del fotovoltaico.

Senza ombra di dubbia un’enorme fetta di mercato, che porterebbe investimenti per circa 17 miliardi di dollari.

Ricavi enormi che farebbero ingolosire più di un imprenditore e che in Italia, farebbero la fortuna di un settore che ormai da troppi anni vive un periodo di stagnazione.

Su quale situazione in Italia potrebbe svilupparsi il settore del fotovoltaico condominiale?

( Qual è la situazione italiana del fotovoltaico ? )

Innanzitutto dobbiamo sottolineare come in Italia gli unici incentivi diretti, la detrazione fiscale del 50% e i certificati bianchi, siano riservati a impianti residenziali sotto ai 20 kWp, dettagli che riduce e non di poco le possibilità di sviluppare un fotovoltaico condominiale. Ma non solo. Secondo la normativa che regola il settore infatti vengono esclusi dai benefici fiscali tutti quegli impianti destinati al consumo di più di un utente, rendendo in pratica irrealizzabile in Italia un sistema basato sul fotovoltaico condominiale e tagliando fuori da questa soluzione un immensa fetta di mercato.




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