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Terremoto: Ance, solidarietà e supporto a popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto 2016

Terremoto: Ance, solidarietà e supporto a popolazioni colpite. Urgente mettere in sicurezza gli edifici pubblici e privati

 


Terremoto: Ance, solidarietà e supporto a popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto 2016

L’Ance esprime solidarietà e vicinanza alle popolazioni gravemente colpite dal terribile sisma che ha coinvolto il Centro Italia nella notte tra il 23 e il 24 agosto.

L’Associazione nazionale costruttori edili, in coordinamento con la Protezione Civile, è a disposizione con le proprie strutture e il personale per fornire ogni tipo di supporto e assistenza ai cittadini in difficoltà e offre la propria collaborazione alle istituzioni nazionali e locali in questo grande momento di difficoltà.

I costruttori richiamano fortemente, inoltre,  l’urgenza di un piano per la prevenzione dei rischi derivanti da calamità naturali e per la messa in sicurezza degli edifici pubblici e privati. Anche in termini economici il costo della mancata prevenzione, infatti, è altissimo: circa 3,5 miliardi di euro all’anno.

“Un piano di investimenti pubblici mirati per la manutenzione e il miglioramento delle infrastrutture esistenti e l’uso intelligente della leva fiscale, con l’estensione del bonus antisismica del 65% per i lavori di prevenzione e messa in sicurezza statica, indipendentemente dalle condizioni poste ora dalla legge, permetterebbero di salvaguardare le vite umane e tutelare il nostro fragile territorio”, commenta il presidente dell’Ance, Claudio De Albertis.

 

In Italia ogni anno si verificano in media circa un centinaio di terremoti che la popolazione è in grado di percepire. Si tratta quasi sempre di eventi che non comportano danni a persone e cose. Il terremoto di grave entità, come quello che il 24 agosto ha sconvolto la vita di migliaia di persone nel centro Italia, resta un evento piuttosto raro che si ripresenta negli stessi territori con intervalli quasi sempre misurabili in parecchie decine di anni, quando non di secoli.






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