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Sblocca Italia: appalti e semplificazioni nelle procedure edilizie

Il decreto Sblocca Italia introduce alcune novità in tema di appalti e semplificazioni nelle procedure edilizie

 


Sblocca Italia: appalti e semplificazioni nelle procedure edilizie

Cosa cambia per gli appalti e le procedure d'appalto con la trasformazione in legge dello Sblocca Italia? Il decreto-legge 12 settembre 2014 comunemente chiamato Sblocca Italia, diventato, dopo un lungo iter di discussioni,  finalmente legge il 5 novembre 2014, introduce una serie di rilevanti novità relative alle procedure d'appalto

Ai casi già previsti dal decreto legislativo del  12 aprile del 2006,che ammette la procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara:

- nei casi urgenti di bonifica e messa in sicurezza di siti contaminati e

- quando, per l'estrema urgenza derivante da eventi imprevedibili all'ente aggiudicatore e non imputabili ad esso, i termini stabiliti per le procedure aperte, ristrette o per le procedure negoziate con gara non possono essere rispettati,

si aggiunge ora, con la pubblicazione definitiva dello Sblocca Italia,

come condizione di “estrema urgenza”, per i lavori di importo fino alla soglia comunitaria, la situazione per cui l'Ente interessato, dopo conseguente ad apposita ricognizione, certifica come indifferibili gli interventi, anche su impianti, arredi e dotazioni, funzionali:

a) alla messa in sicurezza degli edifici scolastici di ogni ordine e grado e di quelli dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM), comprese nuove edificazioni sostitutive di manufatti non rispondenti ai requisiti di salvaguardia della incolumità e della salute della popolazione studentesca e docente;

b) alla mitigazione dei rischi idraulici e geomorfologici del territorio;

c) all'adeguamento alla normativa antisismica;

d) alla tutela ambientale e del patrimonio culturale.

Per quanto riguarda le semplificazioni amministrative e l’accelerazione delle procedure di appalto, considerati dei capisaldi nella normativa dello Sblocca Italia, le principali modifiche e innovazioni sono:

a) per i lavori di importo inferiore alla soglia comunitaria il contratto può essere stipulato prima di trentacinque giorni dall'invio dell'ultima delle comunicazioni del provvedimento di aggiudicazione definitiva e anche in caso di ricorso contro l'aggiudicazione definitiva con contestuale istanza cautelare

b) i bandi relativi a contratti di importo pari o superiore a cinquecentomila euro sono pubblicati unicamente sul sito informatico della stazione appaltante;

c) i termini di ricezione delle domande di partecipazione e delle offerte, e di comunicazione dei capitolati e dei documenti complementari, sono dimezzati, ad eccezione di quelli relativi all’appalto di servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria e agli appalti aventi ad oggetto la progettazione esecutiva e l'esecuzione di lavori sulla base del progetto definitivo dell'amministrazione aggiudicatrice;

 

d) i lavori di importo inferiore alla soglia comunitaria possono essere affidati dalle stazioni appaltanti, a cura del responsabile del procedimento, nel rispetto dei princìpi di trasparenza, concorrenza e rotazione, secondo la procedura indicata all’art. 57, comma 6 Dlgs. n. 163/2006, ma con invito rivolto ad almeno dieci operatori economici.

 

e) per i lavori di messa in sicurezza degli edifici scolastici è consentito l'affidamento diretto da parte del responsabile del procedimento fino a 200.000 euro, purché nel rispetto dei princìpi di trasparenza, concorrenza e rotazione, con invito rivolto ad almeno cinque operatori economici.

 






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