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L’Antitrust apre un istruttoria sulla pubblicità della App SismAlarm

L’Antitrust ha avviato un’istruttoria nei confronti della società sammarinese Guardian Srl e di I.Co Innovative Company Srl

 


L’Antitrust apre un istruttoria sulla pubblicità della App SismAlarm

L’Antirust è intervenuta. Sugli schermi televisivi italiani è comparsa da qualche tempo una pubblicità: la pubblicità è quella del “Guardian SismAlarm”, un dispositivo tecnologico che sarebbe in grado, stando alla reclame dello spot, di “avvertire” le persone dell’arrivo imminente di un terremoto consentendo loro di mettersi al sicuro.

L’Antitrust ha deciso di avviare un’istruttoria per verificare la correttezza della pubblicità:

secondo l’Antitrust ci sarebbero diverse carenze informative, e si configurerebbe il reato di falsa pubblicità

L’Antitrust ha avviato un’istruttoria nei confronti della società sammarinese Guardian Srl e di I.Co Innovative Company Srl a seguito di una segnalazione del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, accompagnata da alcune denunce di consumatori e imprese concorrenti.

L’Antitrust, informa una nota, ha deciso che provvederà a “verificare la correttezza della campagna pubblicitaria attualmente in corso sul dispositivo “Guardian SismAlarm”, proposto come strumento idoneo ad allertare l’utente sull’imminenza di un terremoto, consentendogli così di mettersi tempestivamente al sicuro”.

Il “Guardian SismAlarm”, si legge sul sito dell’azienda produttrice, è un dispositivo in grado di rilevare le onde sismiche primarie che annunciano e precedono le onde distruttive del terremoto. Il prodotto viene pubblicizzato “per un uso domestico e avverte/avvertirebbe l’utente , dell’arrivo di un imminente terremoto, attraverso un segnalatore acustico”

La scoperta che sarebbe di importanza sconvolgente, presenta comunque più di un semplice dubbio.

L’Antitrust ravvisa la possibilità che ci si trovi dinanzi ad un tipico caso di pubblicità ingannevole

 

 “Considerato che il nostro Paese ha un territorio ad alto rischio sismico, un paese in cui è ancora presente una grossa carenza di corsi legati alla progettazione antisismica ” afferma l’Antitrust “l’avvio dell’istruttoria si è reso necessario per valutare se e in che modo  l’azienda produttrice presenti correttamente il sistema SismAlarm, senza sfruttare i normali sentimenti di timore dei consumatori nei confronti dei fenomeni tellurici. Al momento, la promozione di questo dispositivo avrebbe rilevanti carenze informative su caratteristiche essenziali dell’apparecchio: in particolare, sulla tecnologia impiegata e sull’effettivo vantaggio temporale di cui il consumatore beneficerebbe, prima del verificarsi dell’evento sismico”. 






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