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Niente Cassa integrazione in deroga per gli studi professionali

Ufficiale: gli studi professionali esclusi dalla possibilità di richiedere la Cassa integrazione guadagni in deroga.

 


Niente Cassa integrazione in deroga per gli studi professionali

Niente Cassa integrazione in deroga per gli studi professionali, a confermarlo è stato il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con la nota prot. n. 5425 del 24 novembre 2014. La conferma, attraverso un interpretazione autentica,   è arrivata dopo diverse regioni hanno presentato richieste di chiarimento.

Nella nota il ministero ricorda che, in riferimento al trattamento della Cassa integrazione guadagni in deroga la norma stabilisce che possono richiedere il trattamento le sole  imprese ricadenti all’interno del dettato normativo di cui all’art. 2082 del codice civile.

 

Niente Cassa integrazione in dergoa per gli studi professionali

 

Il Ministero ribadisce quindi per la seconda volta quanto indicato nell’ambito della circolare n. 19 dell’11 settembre 2014, che non pochi dubbi aveva comunque suscitato.

“Il trattamento di Cassa integrazione guadagni in deroga può essere richiesto soltanto dai soggetti giuridici qualificati come imprese, cosi come individuate dall’art. 2082 del codice civile. Si precisa quindi che rientrano nell’ambito di applicazione definito dal comma 3 anche i piccoli imprenditori di cui all’art. 2083 del codice civile” ha dichiarato la suprema Corte  “Il piccolo imprenditore, infatti, è sottoposto allo statuto generale dell’imprenditore, sia pure con alcune peculiarità definite dalla legge con la finalità di uno snellimento e semplificazione degli adempimenti. Stesse considerazioni valgono anche per identificare le imprese da cui provengono i lavoratori che possono accedere al trattamento di mobilità in deroga”

La nota del ministero, riguardante la Cassa integrazione guadagni in deroga, precisa che anche le cooperative sociali possono richiedere il trattamento d’integrazione salariale in deroga, in quanto rientranti nella nozione di impresa di cui all’art. 2082 del codice civile.

 

Sono invece escluse definitivamente dalla possibilità di richiedere la Cassa integrazione guadagni in deroga, le associazioni sindacali o datoriali e gli studi professionali.






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